Quella volta che ho comprato casa usando la metodologia Agile

Premessa

Lavoro in un’azienda software, e come ogni azienda software che si rispetti la metodologia alla base del nostro sviluppo è appunto Agile (in particolare il framework Scrum)

Quindi applicare quei concetti anche nel mio quotidiano è diventato una sorta di deformazione professionale, infatti ci ho comprato pure casa!

La genesi

Anno 2018, io e la mia ragazza ci diciamo: “Perché non compriamo casa?”

Quella frase lanciata lì per scherzo piano piano diventa un’idea concreta, che si trasforma poi in azione. In poche settimane ci mettiamo seriamente alla ricerca di un immobile da acquistare e da rendere la nostra futura abitazione.

Più facile a dirsi che a farsi! La mie personale esperienza mi ha messo davanti alle seguenti difficoltà:

1. Reperire il tempo

Il tempo è la risorsa più importante di tutte e se vuoi comprare casa ne devi spendere un bel po’. Bisogna ricercare gli immobili, organizzare appuntamenti, gestire le eventuali modifiche e reiterare il tutto in maniera sistematica e scrupolosa.

2. Ottimizzare gli appuntamenti in agenda

La mia ragazza ha un lavoro fuori regione, quindi bisognava organizzarsi in modo da concentrare una serie di appuntamenti in 2-3 giorni senza creare accavallamenti.

Ci siamo resi subito conto che sarebbe stato un forte dispendio di energie. Avevamo bisogno di un deus ex machina.

Agile in soccorso

Faccio un punto della situazione, apro il mio portatile è inizio ad elencare tutte le attività che erano pianificate per le prossime 2 settimane, guardando la lista delle “cose da fare” mi viene un’idea: Strutturare le attività come se fosse un vero è proprio progetto Agile.

Mi metto subito all’opera:

Organizzo le cose da fare in una Trello board

Trello è un software di task managment strutturato sulla metodologia Kanban inventata da Toyota negli anni 80.

La semplicità di Trello è disarmante. Gli elementi chiave sono solo 3:

  • Board: Rappresenta il progetto.
  • Lista: a seconda della natura della board, rappresentano i macro-step di un progetto (es. “Da fare”, “In lavorazione”, “Fatto”)
  • Card: è l’unita di base della board e rappresenta il singolo task o un’idea.

Ho strutturato una board che rispecchiasse tutte le macro attività di una compravendita di un immobile, organizzato le card e dato ad ogni cosa il proprio contesto.

Abbiamo formato un Team

Io e la mia ragazza abbiamo formato un vero team di lavoro, discusso su le priorità, collaborato e comunicato.

Organizzare e dividere così le attività ci ha permesso di velocizzare e ottimizzare le chiamate e i vari appuntamenti da fissare nei tempi stabiliti.

Abbiamo creato vari Sprint di lavoro

Avevamo tempi stretti ed esigenze particolari, gli appuntamenti potevano essere effettuati solo 4-5 giorni al mese, abbiamo creato degli sprint di “lavoro” per organizzare il tutto.

Lo “sprint” è un’unità di base dello sviluppo in Scrum ed è di durata fissa, generalmente da una a quattro settimane. Ogni Sprint deve portare un nuovo “incremento” al progetto, il nostro sprint prevedeva la prenotazione di alcuni appuntamenti e lo svolgersi di essi nei giorni prefissati senza accavallare nulla.

Durante lo svolgimento di uno sprint la nostra Trello Board era all’incirca così:

Trello Board acquisto casa

Si iniziava a vedere la luce fuori dal tunnel, tutte le attività erano pianificate e tracciate.

Avevamo una visione completa e condivisa di quello che stava succedendo dando solamente un’occhiata alla nostra board.

Un sospiro di sollievo.

Epilogo

Ho voluto condividere con te questo case history molto particolare che mi ha coinvolto proprio in prima persona perché lo reputo un esempio valido di come avere una strategia possa tirarti sempre fuori da guai.

Ah comunque dopo 4 mesi e dopo tantissime chiamate, appuntamenti, discussioni e camicie sudate abbiamo acquistato casa!

Ecco i risultati che si hanno quando si fa un buon lavoro!

E Tu? hai mai usato Agile per risolvere qualche problema organizzativo personale? Fammi sapere nei commenti.

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